E di seguito, stuzzicata dall'Uomo del tempo questa Festa d'inverno a Barrayar, altro bel romanzo della Bujold. Naturalmente non avendo letto gli altri del ciclo - questo è uno degli ultimi - ho inciampato in una miriade di riferimenti ad avvenimenti passati, solo accennati per la verità ma che ti fanno sentire la mancanza di 'qualcosa'. Stavolta il protagonista è l'armiere Roic, giovane provincialotto e il sergente Taura che nonostante sia geneticamente modificata e trasformata in una macchina da guerra riesce ad essere personaggio affascinante e sfaccettato. Storia quasi gialla, senza cadaveri ma quasi e con una sola pecca (per me che non ho letto i romanzi precedenti): una lista di nomi degli invitati al matrimonio quasi interminabile. Be', non proprio una mera lista c'è un po' di descrizione, quasi come fosse il pettegolezzo di una loro vecchia amica che spiega chi sono gli invitati ad una giovane che ha appena debuttato. Lettura piacevole e veloce quindi questo
Festa d'inverno a Barrayar di Lois McMaster Bujold (Winterfair Gifts, 2003), Odissea Fantascienza n. 5 - pagg 125